Francia

La Francia ha introdotto misure temporanee per sospendere l’importazione di frutta e verdura contenenti residui di cinque pesticidi vietati nell’UE.

 

Sebbene alcuni pesticidi siano vietati da tempo nell’Unione europea a causa dei loro rischi per l’ambiente e la salute, tale divieto non si estende ancora all’esportazione di questi prodotti fitosanitari verso paesi al di fuori dell’UE. Essi continuano a essere utilizzati in tali paesi e, quando le merci vengono importate da questi paesi, i residui rientrano nell’UE attraverso prodotti che sono stati trattati con tali sostanze.

 

Nel decreto francese del 5 gennaio 2026, i seguenti prodotti sono stati inseriti nell’elenco temporaneo delle importazioni vietate:

 

 

Principi attivi Alimenti (crudi o trasformati)
Carbendazim e Benomil Albicocche
Altre varietà di frutta a nocciolo
Arance
Ciliegie (dolci)
Clementine/Mandarini
Lime
Limoni
Mango Papaya
Mele
Mele cotogne
Nespole
Nespole giapponesi
Pere
Pesche
Pompelmi
Prugne
Uva da tavola
Uva da vino
 
Cavolini di Bruxelles
Fagioli (con baccello)
Funghi coltivati
Gombo
Melanzane
Piselli (con baccello)
Pomodori
 
Avena
Frumento
Orzo
Segale
Soia
Glufosinato Patate
Thiofanato-metil Albicocche
Altre varietà di frutta a nocciolo
Angurie
Arance
Ciliegie (dolci)
Clementine/Mandarini
Lime
Limoni
Mango
Mele
Mele cotogne
Meloni
Nespole
Nespole giapponesi
Papaya
Pere
Pesche
Pompelmi
Prugne
Uva
 
Alghe e organismi procarioti
Cavoletti di Bruxelles
Gombo
Melanzane
Pomodori
Zucche
 
Avena
Frumento
Orzo
Segale
Soia
Mancozeb Avocado
Fragole
Mango
Meloni
Papaya
Ribes nero
Uva da tavola
 
Insalata
Batate
Peperoni

 

IL VOSTRO PLUS: È superfluo dire che queste sostanze attive fanno parte dei nostri pacchetti di analisi di routine per i residui di pesticidi. I risultati vengono valutati in conformità alla normativa UE applicabile, tenendo conto delle normative nazionali ove pertinenti.

 

Autor: Dr. Frank Mörsberger, AGROLAB GROUP; Traduzione: Ilaria Reato, AGROLAB Alimentalia