reparto di un supermercato

Nel settore alimentare, la percezione della sicurezza non è solo un "plus", è la base del contratto di fiducia con il cliente. L'ultimo report Eurobarometer 103.3 (2025) di EFSA ci invia un segnale inequivocabile: la paura dei contaminanti chimici sta ridefinendo le priorità d'acquisto in Europa.

 

Come AGROLAB, abbiamo analizzato i dati per supportare i nostri partner nel rispondere a queste sfide:

 

L’antibiotico-resistenza è una preoccupazione reale Il 36% dei cittadini europei indica i residui di antibiotici, ormoni o steroidi nella carne tra le principali preoccupazioni legate al cibo. Questo tema ha visto una crescita significativa, diventando la preoccupazione numero uno in ben sei paesi dell'Unione. Inoltre, il 52% degli intervistati ritiene che l’uso inappropriato di antibiotici nel bestiame abbia un impatto forte sulla salute umana.

 

Consapevolezza e timori spontanei: La consapevolezza è diffusa: il 64% degli europei ha già sentito parlare dei rischi legati ai residui di antibiotici nella carne. Ancora più rilevante per noi esperti di settore è il dato sulle preoccupazioni "spontanee": quando si chiede ai cittadini quali siano i rischi associati al cibo senza fornire una lista, la presenza di contaminanti chimici (inclusi gli antibiotici) è la risposta più frequente (28%), superando i rischi per la salute in generale.

 

Cosa significa per la tua azienda?

In un mercato dove il costo è la prima guida all'acquisto (60%), la qualità certificata è l'unico fattore che protegge il posizionamento premium. Comunicare che un prodotto è "controllato e privo di residui antibiotici" non è più solo una questione di conformità, ma una risposta diretta a un bisogno di sicurezza espresso da milioni di consumatori.

 

IL VOSTRO PLUS: In AGROLAB, trasformiamo il dato analitico in valore reputazionale. Grazie a screening rigorosi e certificati, aiutiamo i brand a garantire che ciò che arriva in tavola sia esattamente ciò che il consumatore si aspetta: un cibo sicuro.

 

Autore: Rosa Torre, AGROLAB Alimentalia;