Le recenti proposte di legge e le raccomandazioni in materia di monitoraggio riflettono un approccio normativo europeo. Questo mira a garantire la sicurezza alimentare fissando valori limite vincolanti per il MOAH e creando un quadro formale di monitoraggio per MOSH e MOAH.
Di seguito viene riassunta la situazione giuridica attuale sulla base delle ultime bozze:
1. Valori limite (ML) vincolanti per il MOAH
La Commissione europea modifica il regolamento (UE) 2023/915 per stabilire valori limite giuridicamente vincolanti per il contenuto totale di MOAH (intervallo da ≥C10 a ≤C50). Tali valori limite si applicano indipendentemente dalla fonte di contaminazione, incluse materie prime, coadiuvanti tecnologici o imballaggi. I valori limite per il MOAH sono proposti per:
- semi oleosi
- oli e grassi
- noci
- legumi
- cereali e prodotti da essi derivati
- latte e prodotti lattiero-caseari
- cacao
- prodotti dolciari
- spezie, erbe aromatiche essiccate e tè istantaneo
- alimenti trasformati e composti contenenti gli ingredienti sopra menzionati
- alimenti per lattanti e bambini piccoli
- integratori alimentari
- additivi alimentari
Limiti generali basati sul contenuto di grassi: la bozza riprende in larga misura i valori guida “SCoPAFF” come limiti legali per la maggior parte degli alimenti:
- 0,50 mg/kg per alimenti con < 4 % di grassi/oli
- 1,0 mg/kg per alimenti con ≥ 4 % e ≤ 50 % di grassi/oli
- 2,0 mg/kg per alimenti con > 50 % di grassi/oli
Categorie specifiche:
- Grassi e oli: per la maggior parte degli oli vegetali (colza, girasole, ecc.) si applica un valore massimo di 2,0 mg/kg. Per determinati oli, come l'olio di argan, di cocco o di arachidi, si applicano temporaneamente limiti più elevati (fino a 10,0 mg/kg), che saranno gradualmente ridotti a 2,0 mg/kg entro il 1° gennaio 2030
- Spezie, erbe essiccate e tè istantaneo: la bozza prevede un limite di 10,0 mg/kg a partire dal 2027, che sarà ridotto a 5,0 mg/kg entro il 2030
Eccezione per il tè: il tè secco tradizionale e le tisane sono generalmente esclusi dai limiti di MOAH, a meno che non si tratti di prodotti istantanei o che non siano utilizzati come ingredienti alimentari, poiché il trasferimento di MOAH nella bevanda preparata è limitato - Integratori alimentari: limite proposto di 10,0 mg/kg (2027), che sarà ridotto a 5,0 mg/kg entro il 2030
- Alimenti trasformati e composti: i limiti generali basati sul contenuto di grassi si applicheranno a partire dal 2030 anche agli alimenti trasformati e composti
2. Raccomandazione sul monitoraggio di MOSH/MOAH (2026–2029)
È stata elaborata una nuova raccomandazione della Commissione per gli anni dal 2026 al 2029. L'obiettivo è raccogliere dati dove attualmente mancano e monitorare le categorie di prodotti per le quali i margini di sicurezza per l'esposizione sono limitati.
- Valori indicativi (IL): non si tratta di limiti legali per l'esclusione dal mercato, ma di fattori scatenanti per indagini volte a individuare la fonte di contaminazione
- Valori indicativi MOSH: vanno da 1,0 mg/kg (alimenti per lattanti) a 50 mg/kg (ad es. olio di sansa d'oliva, oli di pesce). Gli alimenti comuni come i cereali e il latte hanno un IL di 5,0 mg/kg
- Valori guida MOAH: vanno da 1,0 a 10 mg/kg per prodotti che non sono ancora soggetti a limiti vincolanti (ad es. caffè, oli essenziali)
- Categorie target: il monitoraggio comprenderà una vasta gamma di prodotti, dagli alimenti di base come cereali e carne a prodotti specifici come la carne di pollame (analisi della paraffina proveniente dai vaccini) e i chicchi di cereali per la produzione di birra
3. Requisiti di campionamento e analisi
A sostegno di questi nuovi limiti, il regolamento (CE) n. 333/2007 viene aggiornato con rigorosi criteri di prestazione:
- Precauzioni durante il campionamento: i campioni devono essere conservati in contenitori inerti (vetro o coperchi rivestiti in PTFE) e avvolti in un foglio di alluminio per evitare la contaminazione incrociata da adesivi, etichette o dall'ambiente circostante
- Prestazioni analitiche:
- Limite di quantificazione (LOQ): deve essere ≤ 0,50, 1,0 o 2,0 mg/kg a seconda del contenuto di grassi, oppure ≤ 5,0 mg/kg per prodotti speciali come spezie e integratori alimentari
- Verifica: per la convalida dell'analisi e la distinzione tra olio minerale vero e proprio e sostanze interferenti, si raccomanda l'uso della GC×GC
4. Calendario di attuazione
In caso di approvazione, le nuove norme entreranno presumibilmente in vigore il 1° gennaio 2027, mentre i valori limite armonizzati definitivi per tutti gli alimenti trasformati entreranno pienamente in vigore il 1° gennaio 2030.
IL VOSTRO PLUS: Il vostro partner per la conformità globale alle norme MOH: con molti anni di esperienza e due sedi di laboratorio specializzate, AGROLAB GROUP offre analisi MOSH/MOAH che superano i più recenti requisiti della bozza UE
• Pronti all’azione: piena conformità ai nuovi standard di recupero e riproducibilità
• Valutazione esperta: vasta esperienza nell'interpretazione di cromatogrammi complessi per distinguere con precisione gli oli minerali di origine fossile dalle sostanze interferenti biogeniche e da altri effetti di matrice
• A prova di futuro: pronti per la data di applicazione del 1° gennaio 2027 e per gli obiettivi definitivi del 2030
Garantiamo la vostra conformità ai nuovi limiti massimi per il periodo di monitoraggio 2026–2029 e oltre.
Autore: David Guth, AGROLAB GROUP; Traduzione: Ilaria Reato, AGROLAB Alimentalia
Contatti

CARRIERA
Contatti