Le piante assorbono dal suolo tutti i minerali, compresi importanti oligoelementi, ma anche metalli pesanti. È davvero così?
In condotto dal Centro Helmholtz per la ricerca ambientale (UFZ) di Bad Lauchstädt (Sassonia-Anhalt, Germania) e dalla Duke University di Durham (Carolina del Nord, USA), scienziati e scienziate hanno studiato se le piante di grano assorbono i metalli pesanti principalmente dal suolo o dai fertilizzanti applicati.
Il grano utilizzato per questo studio è stato coltivato su terreni agricoli che non erano stati fertilizzati dal 1902. In particolare, i chicchi di grano raccolti negli ultimi 20 anni da questo esperimento unico a lungo termine sono stati esaminati utilizzando il metodo della firma isotopica dello stronzio. Il modello isotopico stabile di ⁸⁷Sr e ⁸⁶Sr fornisce una “impronta digitale” tipica per ogni terreno. Se questa “impronta digitale” nel chicco di grano viene confrontata con quella del suolo ed entrambe sono identiche, si può concludere che la pianta ha assorbito il metallo dal suolo. Se, invece, questo rapporto isotopico corrisponde a quello del fertilizzante utilizzato, significa che il metallo proviene dal fertilizzante.
È noto che l'assorbimento dello stronzio e del metallo pesante cadmio nelle piante è identico. In termini semplici, ciò significa che è possibile determinare anche l'origine del metallo pesante nel chicco. L'analisi dei dati raccolti ha dimostrato che i metalli pesanti provengono dal fertilizzante applicato, in particolare dai fertilizzanti minerali. Tuttavia, anche la composizione del suolo ha un'influenza. Nell'esperimento, il grano è stato coltivato su un terreno nero fertile. In terreni sabbiosi o acidi, è prevedibile che l'assorbimento di metalli pesanti da parte delle piante sia ancora più elevato. Poiché la concimazione minerale permanente provoca anche l'acidificazione del suolo, le misure per stabilizzare il valore del pH, come la calcinazione del suolo, stanno diventando sempre più importanti.
Oltre ai metalli pesanti indesiderati, il grano assorbe anche preziosi oligoelementi. Sono quindi necessarie ulteriori ricerche per determinare in che misura una concimazione mirata possa aumentare il contenuto di oligoelementi senza portare ad un accumulo di metalli pesanti. I ricercatori raccomandano quindi una concimazione combinata o l'applicazione alternata di fertilizzanti minerali e organici.
IL VOSTRO PLUS: AGROLAB GROUP non solo analizza il grano per verificarne il contenuto di minerali, oligoelementi e contaminazione da metalli pesanti, ma anche tutti i fertilizzanti e i terreni agricoli stessi. Forniamo agli agricoltori raccomandazioni precise sui fertilizzanti, supportate dal GPS e adattate alla rispettiva coltura.
Autore: Dr. Frank Mörsberger, AGROLAB GROUP; Traduzione: Ilaria Reato, AGROLAB Alimentalia
Contatti

CARRIERA
Contatti